giusto per fare un po di storia:
Giarabub è un'oasi che si ritrova vicino all'Egitto, a circa 200 chilometri dalla costa. Li si ritrovavano gli italiani dal settembre del 1940, rimase l'ultima oasi a resistere ai nemici.
Inizialmente si contavano 1340 italiani e 800 libici. L'artiglieria era costituita da qualche pezzo di piccolo calibro; Agli inizi di gennaio gli inglesi,con svariati raid aerei,gettarono su Giarabub centinaia di volantini con su scritto:"Italiani arrendetevi! Volete essere schiacciati dai carri da ottanta tonnellate?! L'Impero non perdona!". Tuttavia,invece di intimorire i nemici,finirono con l'incitarli ad una più strenua difesa. Tra gennaio e febbraio l'iniziativa degli assedianti si fa più intensa: Si combatte per conquistare le posizioni dominanti (Giarabub, nel suo punto più basso, si trova ad una trentina di metri sotto il livello del mare) e sono sempre scontri cruenti, durissimi, spesso risolti all'arma bianca ed a distanze ravvicinate:sono noti infatti episodi in cui i soldati hanno attaccato i blindati nemici con moschetti(di gittata e forza irrisoria per i veicoli nemici) e rudimentali granate incendiarie.
L'oasi viene sorvolata da un aereo britannico, che getta dei volantini che recitano:
« Difensori di Giarabub, i vostri capi non vi hanno detto che abbiamo occupato l'intera Cirenaica, catturando 115.000 prigionieri. Ogni vostro sacrifico è inutile. Arrendetevi. Noi vi tratteremo bene »
(Volantini inglesi)
Al che Castagna chiede ai suoi uomini se vogliono arrendersi ottendendo un rifiuto. Il 17 marzo Erwin Rommel fa recapitare questo messaggio:
« Invio il mio saluto ed i sensi della mia stima e ammirazione agli eroici difensori di Giarabub. Continuate a lottare strenuamente, tra pochissime settimane saremo tra voi »
(Erwin Rommel ai soldati italiani)